Marchesi di Barolo - Barolo della Tradizione 2005 Lt.0,750- scheda - enoteca il battello ebbro

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Marchesi di Barolo - Barolo della Tradizione 2005 Lt.0,750- scheda

Vini-rossi > Piemonte
 
MARCHESI DI BAROLO - Barolo della Tradizione 2005 Lt.0,750
STORIA DELLA CANTINA
Le “Antiche Cantine dei Marchesi di Barolo” hanno sede a Barolo, nel palazzo prospiciente il Castello dei Marchesi Falletti.
Proprio qui, più di 200 anni fa, iniziò una bellissima storia.
La storia di una cantina, protetta da dolci colline nel cuore delle Langhe, dove nacque un vino che, alla moda della tradizione francese, fu chiamato Barolo in onore del luogo di nascita.
Nessuno allora poteva immaginare che, un giorno, sarebbe diventato re: il Re dei vini, il vino dei Re.
La storia inizia, più precisamente, nel 1807 quando il Marchese di Barolo, Carlo Tancredi Falletti, prende in sposa a Parigi una nobildonna francese, Juliette Colbert di Maulévrier, pronipote del famoso ministro delle finanze del Re Sole. Fu proprio Juliette ad intuire le grandi potenzialità del vino prodotto a Barolo che, solo dopo una completa fermentazione ed un prolungato affinamento in legno, poteva rivelare tutte le qualità tipiche del suolo e del vitigno: il Nebbiolo, potente ed austero, in grado di durare nel tempo e di esprimere tutte le caratteristiche di questo straordinario terroir.
Nel 1864, con la morte di Juliette, la prestigiosa dinastia dei Falletti si estinse: per perpetuarne il ricordo e l’attività benefica, fu creata, per volontà della Marchesa, l’Opera Pia Barolo nel bellissimo Palazzo Barolo, in Torino.
Questa storia fu destinata ad incrociarsi con quella di un’altra famiglia: la famiglia Abbona che aveva fondato la propria cantina “Cavalier Felice Abbona e Figli” nella piazzetta ai piedi dell’arco di accesso al castello dei Marchesi di Barolo.
Proprio in quegli anni, infatti, nasceva Pietro Abbona che, operando con tenacia e competenza nelle cantine paterne, insieme al fratello Ernesto ed alle sorelle Marina e Celestina, riuscì ad acquistare l’Agenzia della Tenuta Opera Pia Barolo, ovvero le antiche cantine di vinificazione ed affinamento dei Marchesi di Barolo.
Così Massimo Martinelli lo descrive nel libro “Il Barolo come lo sento io”: “Fra i personaggi legati al nome del Barolo alcuni possono essere definiti storici, veri e propri pionieri. Il primo posto va al commendator Pietro Abbona, vero e proprio patriarca del Barolo, che fece conoscere, alfiere indiscusso, il vino della sua terra in tutto il mondo. Vero è che la sua era la cantina dove il Barolo mosse i primi passi storici. Le sue botti (e sono in parte le stesse che si possono ancora ammirare nelle cantine in Barolo) erano infatti patrimonio della Marchesa Falletti. Il commendator Abbona ereditò tradizione, amore alle vigne, alla cantina, al vino ed ha portato la sua etichetta dove figuravano i castelli di Barolo e di Serralunga ovunque sulle mense più lontane. Ed è con piacere che gli si riconosce questo grande merito”.
Arrivando ai giorni nostri, la famiglia Abbona continua l’opera iniziata più di due secoli fa: produrre vini di alta qualità, destinati ad arricchire, anno per anno, la storia di una grande cantina dove attualità e tradizione s’incontrano e dove si tramanda, da padre in figlio, un importante patrimonio di vigne, cantine e conoscenze ormai da più di cinque generazioni.
I NOSTRI VINI
I nostri vini nascono là dove il Barolo trova il suo ambiente ideale, dove la terra è più ricca ed il sole regala i suoi raggi migliori. Scopriteli con noi!
BAROLO DELLA TARDIZIONE 2005
Tipologia: Rosso fermo
Classificazione: DOCG Barolo
Formato: 0,75 l Standard
Nazione: Italia
Regione: Piemonte
Vitigni: 100% Nebbiolo
Ubicazione vigneti Barolo: (CN)
Composizione del terreno: Colline di buona pendenza, a volte assai ripide.
ZONA DI PRODUZIONE:
Le uve destinate alla produzione di questo vino provengono da vigneti, posti su colline di buona pendenza caratterizzate da terreni calcareo argillosi intercalati da strati compatti di arenaria e ricoperti da sabbie quarzose e limo finissimo, in grado di assicurare al vino un’ampia struttura, ricca di oligoelementi e dotarlo di un carattere vigoroso, ma equilibrato e garantire un’ampia espressione del bouquet.
COLTIVAZIONE DEL VIGNETO:
Le viti vengono allevate a controspalliera col sistema Guyot su colline di buona pendenza, a volte assai ripide.
VINIFICAZIONE:
L’uva, appena raccolta, giunge in cantina integra e viene rapidamente pigiata e diraspata delicatamente per estrarre dalla buccia e dalla zona più esterna dell’acino solo le frazioni più nobili ed aromatiche. La fermentazione, a temperatura controllata, avviene in vasche termo condizionate. La macerazione sulle bucce dura circa 8 giorni, durante i quali vengono effettuati periodici rimontaggi soffici, così da permettere al mosto di appropriarsi di tutti gli oligoelementi presenti e di estrarne delicatamente il materiale colorante. La svinatura avviene solo quando tutto lo zucchero si è trasformato in alcol.
AFFINAMENTO:
Travasato in tini di cemento vetrificato, appositamente realizzati con un isolamento in sughero, il vino mantiene a lungo la temperatura post-fermentativa di circa 22°. In questo modo la fermentazione malolattica si avvia e termina spontaneamente in tempi brevi. Il vino viene fatto invecchiare dapprima in piccole botti di rovere, successivamente viene assemblato nelle tradizionali botti di rovere di Slavonia di grandi dimensioni che contribuiscono a renderlo armonico ed equilibrato, accrescendone la finezza del bouquet. Prima di essere messo in commercio completa il suo affinamento in bottiglia per alcuni mesi. Il Barolo raggiunge la maturità dopo 4 anni dalla vendemmia e il plateau di maturazione è compreso fra i 4 e i 20 anni.
CARATTERI ORGANOLETTICI:
Il colore è rosso granato intenso, con sfumature rubino. Il profumo è intenso e persistente con netto sentore di spezie, cannella, assenzio, tabacco e rosa di macchia. Il gusto è pieno ed elegante, con tannini avvolgenti e morbidi. Gradevoli sono lo speziato e il boisé che si fondono perfettamente.
Grado alcolico: 14,00% in volume
Colore: Granato intenso, con sfumature rubino.
Profumo: Il profumo è intenso e persistente con netto sentore di spezie, cannella, assenzio, tabacco e rosa di macchia.
Sapore: Il gusto è pieno ed elegante, con tannini avvolgenti e morbidi. Gradevoli sono lo speziato e il boisé che si fondono perfettamente.
ABBINAMENTI GASTRONOMICI:
E’ compagno ideale delle tradizionali paste all’uovo langarole (Tajarin), ravioli di carne, pietanze di carni rosse, bolliti, brasati e della selvaggina. Predilige le tome di pecora e capra e i formaggi a pasta dura stagionati.
Temperatura di servizio: 16 - 18°C.
Tempo di decantazione: 2 ore

Marchesi di Barolo - Barolo della Tradizione 2005 Lt.0,750

Marchesi di Barolo - Barolo della Tradizione 2005 Lt.0,750

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