Castello del Poggio - Barbera D'Asti 2011 Lt.0,750 - scheda - enoteca il battello ebbro

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Castello del Poggio - Barbera D'Asti 2011 Lt.0,750 - scheda

Vini-rossi > Piemonte
 
CASTELLO DEL POGGIO - Barbera D'Asti 2011 Lt.0,750
Azienda
Asti è una terra riconosciuta nei secoli come emblema della viticoltura e dell’enologia italiana, produce ottima qualità e ha una grande immagine nel mondo. Proprio in questo straordinario territorio è ubicata la tenuta Castello del Poggio, la più estesa azienda viticola a corpo unico del Piemonte.
La storia del Castello del Poggio è quella di un contado rurale accuratamente difeso nei secoli da fondatori e nobili casate contro i tanti nemici. Ogni paese dell’Astigiano infatti presenta un castello, una torre, numerosi campanili ed anche memorie di antiche fortificazioni.
E la fortificazione appunto della tenuta Castello del Poggio è un castello, casaforte medioevale che appartenne alla nobile famiglia dei Bunéis costruita fra il 1100 e il 1300. Questo castello è ben visibile e si trova sulla sommità di un bricco - in dialetto astigiano significa collina - particolarmente adatto alle vigne pregiate perché ripido e conquistato palmo a palmo dalla fatica dell’uomo.
La tenuta è il frutto del grande patrimonio di esperienza, di conoscenza e di amore per la vigna della famiglia Zonin. Acquistata nel 1985, si estende oggi per 186 ettari, di cui 160 a vigneto, che formano un incantevole anfiteatro di filari ad una altitudine media fra i 250 e i 350 metri. Il clima è tipicamente continentale ed è influenzato dalla barriera che le Alpi e l’Appennino oppongono ai venti sud-occidentali.
Gli originari 35 ettari di vigne, un tempo di proprietà del noto vignaiolo piemontese Arturo Bersano, sono diventati ben 160 ettari grazie a una paziente e lungimirante opera di riqualificazione ed ampliamento dei terreni vitati con le acquisizioni delle cascine Rocca, Cerrina, Cascinot, Masarej, Poggio, Orto e della cascina Il Briccone in comune di Costigliole d’Asti, chiamata anche terra d’oro perché arricchita dai grappoli dello splendido Moscato d’Asti. Con tale riordino di terre e vigne la famiglia Zonin ha ricompattato l’originaria proprietà fondiaria dei Bunéis del XVIII secolo.
La tenuta Castello del Poggio è impegnata a valorizzare i vitigni autoctoni d’eccellenza del Piemonte, come il Barbera, il Dolcetto, il Brachetto, il Moscato d’Asti e il Grignolino, che proprio in questa zona esprimono le migliori caratteristiche varietali e che storicamente è considerata la zona “cru” per eccellenza.
“Bellezza della natura, clima, terroir, grappoli, vendemmia, uve, colline verdi, storia millenaria: questi gli elementi che determinano la qualità. Vi invito a “bere” e “vivere” il nostro territorio!”
Vigneti
Dal punto di vista geografico-climatico le terre della tenuta si trovano a destra del fiume Tanaro in una fascia pedecollinare al centro del Monferrato Astigiano dove il clima è di tipo continentale, con elevate escursioni termiche tra il giorno e la notte nei diversi periodi dell’anno; abitualmente poco piovoso, con nebbie limitate a tre mesi, d’inverno si può arrivare alla temperatura di meno 10°, in luglio e inizio agosto normalmente si raggiungono +33-35°; l’autunno è particolarmente adatto alla maturazione delle uve con notti fresche e umide e calde la parte centrale del giorno, oltre i 20°.
I terreni presentano una tessitura franco-limosa-argillosa, sono profondi, di formazione antica riconducibili alle “Argille di Lugagnano” e alle “Sabbie di Asti”. E’ un territorio viticolo a denominazione di origine controllata che pur essendo sostanzialmente omogeneo, comprende vigneti che per esposizione, giacitura, natura consentono ai vitigni di esprimere al massimo le proprie potenzialità genetiche e le propria personalità.
I vigneti della tenuta, grazie alla gestione manuale della vigna che assicura un ottimo arieggiamento, una ideale esposizione al sole dei grappoli e una contenuta produzione per pianta, si dividono in due aree: quella in comune di Asti caratterizzata dalle varietà Barbera, Grignolino, Dolcetto e Brachetto e quella della Cascina Briccone nel comune di Costigliole d’Asti, dedicata prevalentemente al Moscato d’Asti.
L’età media delle vigne è di venticinque anni e secondo la tradizione viticola piemontese la forma di allevamento adottata è la spalliera Guyot, che ha dimostrato di sapersi adattare meglio alle caratteristiche dei vitigni autoctoni piemontesi, con una densità di impianto di 4.000/5.000 piante per ettaro.
Da oltre dieci anni è in atto un piano di rinnovamento e ringiovanimento delle vigne della tenuta: porzioni di vigneti vengono estirpate e nuove barbatelle messe a dimora – media annuale tra i 5 e gli 8 ettari annui - per garantire la massima resa qualitativa e la miglior risposta ai trend di mercato.
L’andamento della maturazione delle singole varietà di uve viene seguito giorno dopo giorno dal direttore Corrado Surano e dall’agronomo Alberto Saluzzo ed il primo giorno di vendemmia è deciso dopo aver prelevato ogni settimana circa 500 acini con pedicello, di cui 400 destinati ad analisi chimica e i rimanenti ad analisi sensoriale. Per la vendemmia delle uve rosse è importantissimo conoscere la qualità polifenolica e l’accumulo di sostanze coloranti contenute nelle bucce.
I dati statistici degli ultimi 20 anni indicano che le vendemmie al Castello del Poggio iniziano solitamente tra il 7 e il 10 del mese di settembre con la raccolta della varietà di uva bianca Moscato d’Asti per poi proseguire fino a metà ottobre, ma non oltre il 20, con le uve in successione di Brachetto, Grignolino, Dolcetto e Barbera.
“Abbiamo lavorato con la massima cura ed impegno nei vigneti per mantenere e tramandare la tipicità e l’unicità dei vini piemontesi, ripagando così questa splendida terra ricca di storia, di tradizioni e di valori.”
Barbera D'Asti 2011
Vino ricco dal gusto pieno e dall'odore vinoso, presenta caratterisiche di gran pregio. Nasce dai vigneti del Castello del Poggio, Monferrato Astigiano, posti su terreni particolarmente vocati per la produzione del Barbera D'Asti d.o.c.g.
E' vino armonico e di sapore asciutto, particolarmente indicato con piatti a base di carne di maiale. Si serve ad una temperatura di 16°.
ClassificazioneDOCG
Zona di produzionePortacomaro d’Asti
UveBarbera in purezza
Vinificazione e affinamentoLe uve, vendemmiate a mano, vengono vinificate tradizionalmente in rosso con delicata macerazione delle bucce. Il vino viene quindi posto a maturare per otto mesi in tradizionali botti da 5 hl di rovere francese a cui fa seguito un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia di tre mesi.
Grado Alcolico: 14%
ColoreRosso rubino con tenui sfumature violacee.
ProfumoPieno e intenso con sentori di ciliegie e spezie nel finale.
SaporeFresco e fruttato, pieno e piacevole, persistente.
Temperatura di servizioVa servito intorno ai 18°C.
Abbinamenti gastronomiciVino da tutto pasto indicato specialmente per piatti ricchi di sapore, arrosti, carni grigliate, formaggi.

Castello del Poggio - Barbera D'Asti 2011 Lt.0,750

Castello del Poggio - Barbera D'Asti 2011 Lt.0,750

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